Primi baci… riescono a essere perfetti e disastrosi nello stesso tempo, forse proprio per questo sono unici, irripetibili, indimenticabili. Come si fa a non ricordare le sensazioni del primo bacio, quasi fosse ieri? Mani sudate, cuore che batte all’impazzata, la paura di non essere all’altezza e la perdita delle coordinate spazio-temporali. Un tripudio di emozioni fortissime che il cinema cerca di raccontare da sempre perché se gli ingredienti sono questi, si sa, il successo è assicurato.
Bene, dopo aver parlato dell’amore disperato è arrivato il momento di alleggerire un po’ lo spirito e tornare a sognare. Attraverso gli occhi di un adolescente tutto sembrerà di nuovo magico, innocente e inesplorato. Abbandoniamoci ai ricordi iniziando dalla colonna sonora: che ne dite dei Muse? Edward Cullen e Bella Swan apprezzerebbero, ma non sono questi i personaggi di cui vogliamo parlare. Proviamo con Friday I’m in Love dei Cure…
Di questi tempi se pensiamo al binomio cinema e adolescenti la prima cosa che ci viene in mente, purtroppo, è la saga di Twilight: un fenomeno commerciale che ha trasformato la purezza del primo amore in uno stereotipo melenso fatto di sospiri e scene al limite del ridicolo. Per fortuna J.J. Abrams ci ha ricordato che quando si parla di adolescenti il cinema può regalarci emozioni più autentiche, ne volete un esempio? Ecco una scena tratta da Super 8, e scusate, youtube offre solo la versione in lingua originale…
Farfalle nello stomaco, euforia legata a un senso di smarrimento e a volte anche a qualche piccolo incidente di percorso. Juno, protagonista dell’omonimo film, ci ha insegnato che l’intensità del primo amore merita di essere vissuta anche se un evento “inaspettato” cerca di farci crescere a tutti i costi. Se volete farvi un’idea di come dovrebbe essere un film sugli adolescenti che non si accontenta di raccontare solo una bella favola, guardate questo trailer.
E per finire una scena tratta da “Papà ho trovato un amico” (titolo originale “My Girl”). Facciamo un salto indietro nel tempo, precisamente nel 1991, quando un giovanissimo Macaulay C. Culkin interpretava il ruolo dell’amico di una ragazzina dolcissima e molto intraprendente. Tutto inizia come un gioco, ma improvvisamente Vera e Thomas si accorgono che quell’amicizia così “speciale” forse nasconde qualcosa in più.
Sì è vero, “Il Tempo delle mele” non dura per sempre e diciamolo pure, in alcuni casi proprio poco. Ma per fortuna c’è il cinema a renderlo eterno… e a voi quale film viene in mente quando rimpiangete l’innocenza del primo amore?
Paola







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