Nel 1826 fu scattata la prima fotografia della storia. Con un solo click, nasceva una nuova forma d’arte che, anno dopo anno si sarebbe sviluppata in tutto il mondo. All’inizio gli scatti erano dedicati solo a famiglie aristocratiche, a eventi storici e reportage giornalistici. Poi sono entrati un po’ alla volta nella vita di tutti, fino a diventare oggi, oltre ad un’importante strumento di comunicazione, un modo alla portata di tutti per esprimere i propri sentimenti e la propria creatività.
Dalla Kodak usa e getta che si comprava al tabacchino prima delle gite scolastiche alle prime digitali compatte la strada è stata lunga. Ma ammettetelo anche voi: la passione è cresciuta di anno in anno, di rivista in rivista, e di competizione in competizione con amici e parenti, per gli scatti più belli.
Noi modaioli di Groupon, per coinvolgervi in questo turbinio di scatti, vi proponiamo due stili totalmente differenti per immortalare persone, paesaggi, città e natura: le foto cristalline fatte con la Reflex e gli scatti suggestivi delle Lomo.
Con la Reflex di Diana
Non dirò se ho Canon o Nikon visto che la guerra è aperta da sempre, ma lascio la parola solo al risultato. La Reflex quando si tratta di dettagli è davvero imbattibile, a patto di saperla usare bene. I piani sono così definiti che sembra davvero di essere nella fotografia. La mia passione? Paesaggi e natura!
Qui ad esempio ero a New York, dove mi sono innamorata del tramonto che si poteva godere dal Rockfeller Center. La sensazione di vertigini è assicurata, ma le mille luci dei grattacieli che cominciavano ad accendersi serviva a tenere sotto controllo la forza di quell’emozione. Senza treppiede ho appoggiato la macchina sul muretto, ho centrato l’inquadratura et voilà ecco lo scatto:
Del mio viaggio in Portogallo invece mi sono rimasti nel cuore i picnic e le nottate a ridosso dell’oceano, la brezza la mattina e i lunghi tramonti mentre cenavo sulle ripide scogliere. Viaggio e paesaggio, il giusto contrasto e la foto è venuta da sé.
Capo Verde invece colpisce per il suo mare turchese, per i surfisti e per le onde che si cominciano a increspare a riva. Questo scatto racchiude tutta la potenza del mare. Mi dà un’incredibile sensazione di forza, ma allo stesso tempo racchiude nelle trasparenze un grande senso di armonia e leggerezza.
Con la Lomo di Sara
Non ci sono molti modi per raffigurare il tempo, e visto che la fotografia è la storia di un istante il compito diventa molto più complicato. Eppure basta una macchina di plastica e l’obiettivo giusto per dare a ogni scatto una patina di vintage.
Anche tornare da una seduta dal parrucchiere può diventare una fonte d’ispirazione: nuovo taglio e colore vintage. Mica male no?
Altra cosa sono i paesaggi. Questa è la mia spiaggia preferita, a Principina in provincia di Grosseto. Non ci passa mai nessuno, la natura è così silenziosa che viene quasi voglia di fotografare il sussurro del vento. E allora basta trovare un rivolo d’acqua con il giusto riflesso. Alla luce ci pensa la macchina.
Sarà per via dei colori diventano più saturi. Sarà che gli angoli scuri danno davvero l’idea di un attimo rubato, o ancora sarà che sembra sempre di sognare un po’. I contrasti della Lomo sono davvero unici, capaci di dare una luce nuova e avvolgente anche alle cose che abbiamo ogni giorno sotto gli occhi.
Ad esempio capita di trovare una rosa in gennaio, che già di per sé è piuttosto poetica. Ma in un mondo dove i colori diventano profondi solo con Photoshop, non si può trattenere l’emozione davanti a un ricciolo di petali scarlatti contro un muro grigio. A meno che non si punti una Lomo e si scatti, ovviamente.
E voi, di che scatto siete? Aspettiamo i vostri commenti e le vostre sensazioni!
Diana e Sara







da alessandro
su 26 gennaio 2012
a 11:44
E’ impossibile prendere una posizione, Diciamo piuttosto che vi sono momenti da reflex e momenti da lomo. Quindi Diana 1 Sara 1