Studio Aperto non ti ha ancora illuminato sul regalo last minute per tua cognata e se ti presenti con un altro abbinamento sciarpa-guanti rischi di essere diseredato?
Un libro è la soluzione giusta: non sporca, fa compagnia, è utile per pareggiare la gambe del tavolo durante il pranzo di Natale e fingere di raccontare intrighi letterari a tua cugina quando la nonna ti chiede per l’ennesima volta “ma perché non hai il fidanzato??”.
Ecco le nostre proposte!
ELENA:
Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve- J. Jonasson. La sanno lunga questi svedesi. Oltre a costruir cucine scrivono romanzi, e non solo thriller. Qui si racconta di un vecchietto che abbandona i compagni di briscola dell’ospizio e si trasforma in un Forrest Gump nordico alle prese con gulag sovietici, corse in macchina e donne fatali. Si conferma un paese (anche) per vecchi.
Odore di chiuso- M. Malvaldi. Mescolate un investigatore casuale e un poliziotto poco brillante, aggiungete nobiltà in declino e amalgamate con domestici impiccioni. Condite il tutto con ironia toscana e ottenete un giallo vecchio stile che provoca ilarità e sorrisi a non finire. Come quel sentore stantio della credenza della nonna, dove ci sono le tovaglie sfoderate a Natale vicino al servizio in porcellana.
ELEONORA:
L’inconfondibile tristezza della torta al limone – A.Bender. Alzi la mano chi non ha mai provato la sensazione di essere diverso! Rose ha 9 anni e la capacità di sentire nei cibi le emozioni di chi li ha preparati: la rabbia in un biscotto, l’adulterio nel roastbeef, la tristezza nella torta al limone. Tra situazioni surreali e avvenimenti comuni, Bender mostra che in fondo ognuno è diverso a suo modo e ha doni misteriosi per sopravvivere. Malinconica, tenera e a tratti angosciante, rende fisica la magia per parlare di realtà, ammesso che ci sia una differenza tra le due.
Mangia, prega, ama – E.Gilbert. L’avreste mai detto che oltreoceano vedono l’Italia come la location ideale per riscoprire la via del piacere? Ce lo dice la 30enne Elizabeth che dopo il divorzio lascia gli USA per un viaggio attorno al mondo, alla ricerca di un equilibrio che porti alla felicità. Così si strafoga di pizza e gelato in Italia, scopre la meditazione in India e torna a credere nell’amore in Indonesia. Tematiche che sfiorano corde universali, scivolando a tratti su stereotipi e luoghi comuni.
GLORIA:
Garibaldi - Tuono Pettinato. Sta per calare il sipario sui festeggiamenti dedicati al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Potete prolungare il party ascoltando In generale di Elio e le storie tese mentre leggete questo esilarante biografia a fumetti dell’ Eroe dei due Mondi. Ironica e irriverente rimpicciolisce un po’ la figura del condottiero Garibaldi per raccontare l’uomo Giuseppe con partecipazione e simpatia.
La trama del matrimonio – J. Eugenides. Ok, non nascondiamoci che questo è un libro per palati fini perché la trama in questione non è facile da dipanare: l’intreccio è pieno di citazioni, teorizzazioni e riferimenti letterari. Tuttavia gli intenditori apprezzeranno, anche perché i tre protagonisti del romanzo sono così vividi che in certi passaggi sembra di vedere il mondo attraverso il loro sguardo. Alcuni sostengono che per uno di loro l’autore si sia ispirato a D.F. Wallace, me lui nega. Fiction o non fiction? Ai biografi l’ardua sentenza. In ogni caso chapeau a Eugenides per la maestria.
VIVIANA
Settanta acrilico, trenta lana – V. Di Grado. In una Leeds immersa nel silenzio di un inverno perenne, Camelia traduce i libretti di istruzioni delle lavatrici e bada a una madre muta che fotografa buchi. L’incontro con Wen e lo studio degli ideogrammi cinesi le forniscono la chiave per tornare a comunicare. Forse. Sperimentazione linguistica, giochi di parole e cinismo: fare attenzione in caso di allergia alle fibre sintetiche.
Ave Mary – M. Murgia. La Madonna non è quella che credete, è molto più cool: quel sì pronunciato da un’adolescente a un angelo, all’insaputa del marito, contiene in sé il potenziale di una rivoluzione. Ce lo racconta una teologa e religiosa che non rinuncia a denunciare le mistificazioni operate dalla Chiesa nei secoli, e lo fa mixando memoria personale, nozioni teologiche e cultura pop. Mary, una di noi.





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