Era atteso, tutti ne parlavano e siamo sicuri: nessuno (o pochi) se lo sono perso. Milano ha appena ospitato la terza edizione della Vogue Fashion’s Night Out. E noi di Groupon non abbiamo tradito la passione per la moda.
Ore 21: appuntamento in piazza San Babila. Giuseppe in stile british e nodo mezzo Windsor, molto posh, e Diana, in abito da cocktail color nocciola impreziosito da una cintura in pelle nera con due cavallucci marini in bronzo. Scarpe comode e armi in spalla: due reflex per immortalare attimi e luci di una serata fuori dal normale.
A quell’ora di solito Milano è quasi deserta, non fosse per i fanali dei taxi. Ma quella sera faceva solo invidia a Time Square. Luci accecanti, neon, gente che va, gente che viene, risate, attese e tanta voglia di divertirsi in giro per le più belle boutique del quadrilatero. E allora che cosa aspettiamo? Tuffiamoci anche noi nella bolgia modaiola di Milano!
Si parte alla volta di Corso Matteotti: la via lascia senza fiato, si fa fatica ad avvicinarsi all’entrata dei negozi dove da Timberland si gioca a tris dalla vetrina, da Frankie Morello Platinette si lascia immortalare con innumerevoli fan che facevano la fila solo per uno scatto, un complimento e un abbraccio.
A un certo punto decidiamo che è arrivato il momento di conoscere una nuova Montenapoleone: affollata da non sembrare nemmeno vero! Vetrine luccicanti e manichini viventi per mettere in mostra gli abiti più belli delle nuove collezioni dei grandi stilisti. Versace, Ralph Lauren, Gucci, Etro! Il paradiso dei fashion victim ci ha lasciato senza fiato! Qualche Campari cocktail da Venini, per darci una carica di positività, e poi via lungo la strada, il nostro viaggio continua…
Tra Scamarcio da Paul & Shark e i modelli mozzafiato di Ferragamo, davvero c’era da rimanere soddisfatti per tutta la serata. Eppure il nostro giro continua. Via Manzoni per Armani, via della Spiga e poi via Sant’Andrea!
Ovunque risate, palloncini e scritte luminescenti per festeggiare la moda italiana. Certo a farla da padroni per gli acquisti sono ancora i grandi mostri della GDO, ma vedere le boutique piene di gente vale più di mille pochette Fendi! Oppure no!? A voi l’ardua sentenza!
Diana e Giuseppe





da Monica
su 24 settembre 2011
a 11:02
wow,quanto avrei voluto esserci!