Viaggio a Budapest: benessere e gusto tra terme, gulash e palinka

La vita è un viaggio e viaggiare è vivere due volte. Esiste forse una forma di conoscenza più piacevole del viaggio? Senza pretese di verità assoluta, vi proponiamo qualche spunto interessante su possibili itinerari e modi di vivere. Suggerite sottovoce, come si fa con i veri compagni d’avventura, alcune semplici rotte da seguire, tra gusto, storia e cultura di ogni territorio… Noi mettiamo le coordinate per scoprire città, eventi e tendenze. A voi lasciamo il compito d’eccellenza: vivere il vostro viaggio e viaggiare vivendo…

Viaggio a Budapest: benessere e gusto tra terme, gulash e palinka…

Vi siete mai chiesti da chi discendiamo? Per noi è semplice: i romani. Per alcuni non è così semplice. Come per gli ungheresi, la cui discendenza si perde nella notte dei tempi. Quello invece che non è per niente un mistero è la genialità di questo popolo. Lo sapevate che la penna più famosa al mondo è invenzione di un certo Lázló Biro? E chi non conosce il cubo di Rubik, invenzione di un ingegnere di Budapest? E poi Paul Newman, Houdini, Estée Lauder… la lista non finisce più!

Parlamento visto dalla Cittadella

C’è poi un’altra cosa che gli ungheresi sanno fare benissimo. Rilassarsi. E a Budapest il posto ideale in cui farlo sono le terme, come ad esempio quelle ai piedi della collina Gellért: ampie vasche di acque termali e putti in marmo, scorrimano in ottone e vetrate in stile art-nouveau. Le terme di Rudas e Király, particolarmente open-minded, riportano invece ai tempi della dominazione turca: sale in pietra, ampie volte, piccole fenditure di luce. Qui sembra di trovarsi in un racconto delle Mille e una notte. Particolarità dei bagni Rudas è poi l’orario: fino a tarda notte, trasformandosi nel luogo ideale per il chill out dei giovani di Budapest.

Széchenyi, immerse nel polmone verde della città, sono le terme più moderne di Budapest, ma non per questo meno allettanti. Stupitevi infine con le Lukács, le uniche dotate di un lago naturale con acqua calda e fanghi! Ma l’inverno a Budapest non si riscalda solo con le terme!

Bagni Gellért

Avrete certo sentito parlare del gulash. Ebbene, Austria, Repubblica Ceca e Ungheria si contendono il primato di questo piatto. C’è da dire però che gli eredi degli Asburgo vengono proprio qui, sulle rive del Danubio, a gustare questo piatto, di origini poverissime. Per passare dolci sogni e animare le notti magiare, che cosa c’è di meglio di un buon distillato di frutta? La palinka saprà certo farvi assaporare il gusto di una terra antica (e chissà che non riusciate a pronunciare correttamente anche qualche difficile parola ungherese…)

 

Giuseppe

13 Commenti

  1. Vien voglia d’andarci! Magari d’estate quando c’è lo Sziget Festival, la “Woodstock sul Danubio”, dicono.

  2. come si fà a sapere il prezzo dell’offerta? Ed inoltre come si acquista?

  3. sono stata questa estate a budapest, e’ veramente meravigliosa, vi consiglio di girarla con una guida( e in tal caso vi suggerisco sig. maria bene la trovate su internet), tutto molto bello evitate di entrare alle terme se non per vederle, noi siamo stati un giorno intero da scappare mancanza totale di pulizia, mancanza di privacy , ti devi spogliare davanti a tutti, non c’e’ una doccia chiusa ma la devi fare insieme agli altri ecc…..vi consiglio di mangiare almeno una sera da lancillot e’ veramente bello e caratteristico.

  4. a quando una bella offerta su Budapes?

  5. Ciao Sergio e ciao Flash,
    per ora non ci sono offerte attive per Budapest, ma mai dire mai ;)

    Intanto siamo contenti che il post vi sia piaciuto così tanto da farvi venir voglia di partire!!!

  6. @gianna: sono stata anche io a Budapest quest’estate e devo chiederti: a che terme sei andata (ci sono 7 stabilimenti in città)? se c’è una cosa per cui Budapest è rinnomata è proprio il turismo termale e devo ammettere che sono totalmente in disaccordo con il tuo commento. Budapest vanta il più grande centro termale europeo (Széchenyi fürdő) oltre che numerosi complessi termali in tutta la città (alcuni dei quali come da tradizione ad accesso alternato a seconda del sesso nei giorni della settimana). Le più antiche sono quelle di Gellert. io ho vistato entrambi i centri citati e mi sono trovata a mio agio: puliti, professionali, dotati di cabina privata e soprattutto CON ACQUA DAVVERO TERMALE. Sono un’assidua frequentatrice di terme anche in Italia e penso che le terme di Budapest non abbiano nulla da invidiare alle nostre (riguardo alla “doccia chiusa” posso citare le terme di Bormio, Saturnia e quelle di Milano che NON hanno box doccia privati, ma sono tra le migliori che io abbia frequentato)

  7. Pingback: Rientro a settembre « Groupon Blog Italy

  8. siamo in 4 e volevamo realizzare questo viaggio in economia possibilmente in un periodo meno costoso

  9. Ritratto commento precedente sul call center: finalmente mi hanno risposto (esistono!) con estrema gentilezza e competenza (nella persona di Lucia). Speriamo che possano aumentare gli operatori!

  10. Esquilino Franco dice:

    in primavera mi piacerebbe fare un bel giro a Budapest
    ma in compagnia di altre persone oltre che quella di mia moglie. Da tutti i commenti che sento deve essere proprio una bella città:

  11. Salve, complimenti per l’articolo.
    Ha descritto molto bene l’atmosfera di Budapest.
    Forse aggiungerei alle “terme, gulash e palinka” pure il ballo :)

    L’unica precisazione e quella etnica:

    Non direi che tutti gli italiani discendono dai romani.

    E mai stato nel Salento, in sicilia oppure in Lombardia(e altre regioni del nord)??

    La maggior parte degli italiani discende da tutt’altro che romani.

    Invece l’origine degli ungheresi e la piu ovvia e chiara rispetto all’origine di tutti gli altri popoli europei…

    Parla delle terme turche……forse un nesso ci sara :P

    Veramente gli ungheresi discendono dai popoli che vivevano nelle steppe mongole.
    Centinaia di anni fa si sono spostati in Asia Centrale, intutta l’Europa Centrale e Meridionale, cui risultato sono gli ungheresi, i turchi, i balcanici e pure alcuni cittadini italiani del sud.

    Puo vedere facilmente il rettaggio turco in utti i paesi con cibi nazionali composti da:
    -involtini ( toltot kaposzta – hu, dolmades -gr, etc etc)
    -polpette al sugo
    - diverse carni o pesce al sugo (gulyas – hu, polpo alla pignata – salento, Sicilia)

    Grazie di questo articolo… l’ha scritto da una persona che ha vissuto dalle mie parti e conosce bene pure il temperamento e la mentalita del mio popolo…che si avvicina per la ‘meridionalita’ al vostro popolo…ha scritto bene che il sengo contraddistintivo e il riposo, le terme, la cucina e il divertimento. :)
    buona giornata o: jo napot kivanok

    • Salve, condivido pienamente e confermo quasi tutto, essendo io stato anche a Buda e Pest per qualche giorno in vacanza un paio di volte e spero di ritornarci appena possibile.
      Sulla storia e provenienza degli Ungheresi io farei una precisazione: Sembra (e per quasto si dice di antiche origini incerte) che la tribù che si stanziò nella regione dell’attuale Ungheria provenisse da lontani regioni dell’attuale Siberia. A tale popolo fu dato il nome di “Unni” ed essi, successivamente, invasero e saccheggiarono tutta l’europa meridioanale, giungendo in Italia (vedi Attila) ed in tutta la spagna.
      Per quanto riguarda la discendena romana, io direi che tutti i territori dell’antico impero romano possono vantare, come in effetti fanno, una certa romanità ma sicuramente tale discendenza è più forte e radicata negli attuale popolo Italiano, pur essendo stato fortemente interessato da continui afflussi di genti di ogni parte d’Europa e del mondo.
      In ogni modo la stessa Budapest, in parte, ha antiche origini romane e, successivamente ha avuto per un breve periodo il Re in comune con Napoli.

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