Al mattino ci si sveglia con un mix di sole, voci che aggrediscono l’udito, profumi di colazione, di soffritto e di pizza, primadonna di Napoli dalla mattina fino a notte fonda. Come sempre vi consigliamo i luoghi e le chicche che non trovi nelle guide, ma anche curiosità per scoprire la Napoli vera lontano dagli stereotipi. Insomma, quella Napoli che non è solo la città di Maradona, della spazzatura e dell’arte dell’arrangiarsi.
Gli imperdibili di Napule
1. “Questo presepe ricco di luci disteso sul mare, fra vicoli e palazzi i festoni di panni distesi al vento, dove tutto succede e tutto sparisce…” La top ten comincia con suggestioni musicali. La canzone è di un certo Blandizzi ed è forse il più bell’omaggio musicale a Napoli in circolazione. Non è in dialetto stretto – andate ad ascoltarla cliccando qui – e innamoratevi della città prima di partire.
2. Se avete bisogno di un tetto sopra la testa e cercate un tetto a 4 stelle, scegliete l’Hotel Villa Capodimonte, dove fare il pieno di scorci da cartolina. Per una full immersion nella città più autentica, Attico Partenopeo è la scelta migliore e lo raggiungete percorrendo quella via Toledo celebrata dagli artisti come la via della mondanità e dello struscio.
3. Dedicatevi un po’ a quest’arte, a quella dello struscio, appunto. Parola d’ordine: rallentare la camminata fino a ritmi imbarazzanti che non vi sognereste di adottare mai nella vita di tutti i giorni. Seguite i passi di quelli del posto per evitare l’eccesso di velocità.
4. Più arduo di imparare lo struscio è assecondare la vostra passione calcistica. Entrare al San Paolo in una città in cui la fede per la squadra azzurra (il Napoli, non la nazionale) rivaleggia con quella per San Gennaro, può essere complicato. Requisti per accaparrarsi un biglietto: destrezza, tono di voce da mercato e una certa faccia tosta. Provateci!
5. Abbiamo lasciato al cibo il quinto posto della top ten per darvi il tempo di farvi venire fame. In centrissimo, affacciato su Piazza Dante, il Ristorante al 53 dà voce allo spirito napoletano, alle sue ricette, al protagonismo del pomodoro: lasciatevi viziare da Franco e Aniello. Imperdibile la pizza che – nata come cibo on the road ed eletta a piatto del cuore di presidenti del rango di un certo Clinton – trovate in ogni angolo della città. Provate quella fritta… è (quasi) un ordine!
6. Messe un po’ di calorie in corpo, è ora di fare il turista. Routard, Lonely Planet, guida Touring, non ci importa… fatevi suggerire qualche itinerario da loro: non possiamo fare tutto noi! E poi Napoli è veramente un museo a cielo aperto…
7. Un nome, un perché, un fascino tutto suo: è Spaccanapoli, strada in cui dovete per forza fare una passeggiata. Taglia in due la città e risale agli insediamenti di Greci e Romani. Storia a parte, la strada è frequentatissima, popolata di monumenti e, per i più affamati, di pasticcerie e pizzerie dove rifocillarsi a prezzi low cost.
8. Prima di riempire l’armadio con lo shopping partenopeo, guardatevi nel portafoglio. Non piange? La vostra zona è Riviera di Chiaia, ma uno sguardo alla vetrine di via Scarlatti e a quelle limitrofe al Vomero è d’obbligo. Se il conto corrente reclama vendetta, lasciatevi guidare dalle voci dei locali e dai profumi intensi che vi portano nei mercati. Napoli, a livello di bancarelle, non ha rivali!
9. Luci soffuse, giochi di colori e aromi sensuali… li trovate da Prima Nebula, angolo di paradiso in cui rifugiarvi se avete bisogno di tirare il fiato e prendere una pausa da una città che non lascia spazio al relax.
10. La gita fuori porta si fa in tre, perché non potevamo fare dispetto a una delle tre splendide isole che si stendono nel golfo di Napoli. Ischia, Procida e Capri… scegliete quella che più vi ispira, lasciatevi guidare dal caso, ma fateci un salto. Groupon anche qui ci mette il suo zampino, perché sono davvero tanti gli hotel che vi suggeriamo per farvi scoprire queste tre bellezze!






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