
“Ómbre de môri / môri de mainæ / dónde ne vegnî, / dôve l’é ch’anæ?”*
Fabrizio de Andrè, Creuza de mä
Genova è il mare, che s’infrange ai piedi della Lanterna**. Genova è l’odore di sale, di pesce e di spezie che sale per i suoi tortuosi carruggi. Genova è la cultura che viene dal Mediterraneo e oltrepassa le Alpi. Genova è la voce di De Andrè, che ti conquista il cuore e la mente.
Continuano i viaggi nelle città Groupon. Le nostre dieci parole chiave per scoprire Genova.
1. I carruggi. I carruggi stanno a Genova come le calli stanno a Venezia. Perdersi tra le stradine tortuose del centro senza una meta è il modo migliore per scoprire i segreti più nascosti della città.
2. De Andrè. Le canzoni del grande cantautore sono un’ottima guida. Da Via del Campo alla Città Vecchia. Da Creuza de mä alle Acciughe fanno il pallone. Provate a girare per i carruggi con le auricolari: scoprirete un mondo di storie e personaggi indimenticabili.
3. Palazzo Ducale. È il centro della cultura cittadina. Costruito nel 1298, ai tempi della Repubblica Marinara, oggi ospita le manifestazioni più prestigiose. Fino al primo maggio vi aspetta la mostra Mediterraneo, con i dipinti di Courbet, Monet e Matisse.
4. Palazzi dei Rolli. I Palazzi dei Rolli sono un’autentica perla. Sono in tutto 163, di cui 46 nominati patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Ai tempi della Repubblica, questi edifici erano registrati in una lista e venivano sorteggiati di volta in volta per ospitare le personalità che si fermavano in città. Procuratevi una mappa per sapere dove si trovano e visitateli mentre passeggiate in centro: un’esperienza affascinante.
5. Acquario e Museo del Mare. L’Acquario di Genova è sicuramente l’attrazione più famosa della città e non ha bisogno di descrizioni: è il paradiso per bambini e adulti che amano gli abitanti del mondo sommerso. Da non sottovalutare anche il Galata Museo del Mare, vero gioiello che racchiude la storia del mare e il suo rapporto con gli uomini attraverso i secoli. A chiudere il cerchio il sommergibile Nazario Sauro, il più grande sommergibile italiano visitabile direttamente in acqua.
6. Boccadasse. Secondo una leggenda, questo antico borgo sarebbe stato fondato da alcuni pescatori spagnoli che – intorno all’anno mille – trovarono rifugio nell’insenatura durante una tempesta. Tra le sue case pastello e il porticciolo troverete un’atmosfera ricca di fascino. Il vero cuore di Genova è qui.
7. La Liguria nel piatto. La cucina ligure combina le specialità che vengono dal mare a prodotti della terra genuini. Il pesce è il fiore all’occhiello, da assaggiare nelle antiche locande come la Trattoria Serra. E poi come tralasciare la classica focaccia o la golosissima pasta alla ligure condita con pesto, fagiolini verdi, patate e formaggio…
8. Lanterna. I Genovesi chiamano così il faro cittadino, il punto di riferimento per tutti i marinai che da secoli si sono spinti verso questo porto sicuro del Mediterraneo. Si raggiunge soltanto a piedi e la passeggiata della Lanterna è d’obbligo per chiunque decida di passare una giornata (o più) in città.
9. Portofino. Con qualche giorno a disposizione la cosa migliore è scoprire i dintorni. A pochi minuti dalla città si raggiunge Santa Margherita Ligure (anche in treno: è davvero comodissimo). Da lì vi consigliamo di prendere il traghetto per Portofino, piccolo borgo romantico con un porticciolo popolato da yacht delle celebrità e le viette costellate di boutique esclusive. Al ritorno è d’obbligo una pausa di relax senza fine al centro benessere Kaysun, in uno degli hotel più esclusivi della riviera.
10. Genoa-Samp. Chi ha un animo sportivo dovrebbe programmare la sua visita a Genova durante il derby cittadino. L’atmosfera allo stadio durante la stracittadina è davvero emozionante, che si stia da una parte o dall’altra…
Ora tocca a voi! Se conoscete la città scriveteci quali sono le 10 cose più belle di Genova secondo voi. Se non la conoscete… be’, non vi resta che programmare una gita!
*“Ombre di volti / volti di marinai / da dove venite / dove andate?”
**Il faro


da Paolo
su 22 febbraio 2011
a 15:25
Alcune precisazioni culinarie su Genova “la superba”
La “pasta alla ligure” ha un nome: trofie!
Ma se si vuole gustare il pesto si possono usare anche le trenette o i “mandilli de sea”.
Ma non bisogna neppure farsi sfuggire i fantastici pansotti alla salsa di noce!
E, già che ci siete, passate a Recco a mangiare innimitabile “focaccia al formaggio di Recco”
da Alberto
su 28 febbraio 2011
a 16:40
Grazie per i preziosi suggerimenti!
Personalmente non ho mai provato i pansotti, motivo in più per organizzare una bella gita alla scoperta delle delizie liguri